Pareidolia – Questione di punti di vista

Cinque stelle. Solo cinque stelle, quella notte, nel cielo nero. Chiunque avrebbe potuto scorgerle dietro agli ispidi banchi di nuvole, rischiarati da una luna morente. Cinque astri più o meno illuminati, che avrebbero potuto essere qualsiasi cosa. Un bambino scalmanato, inseguito dai genitori, cadde e si sbucciò un ginocchio. Iniziò a piangere come un matto,... Continue Reading →

Capitolo 10 – Denti da ratto

…premette sul polso per girarlo verso di sé. Al tatto, percepì un battito cardiaco estremamente accelerato. Decisamente troppo elevato per una persona priva di sensi. Andrea si mosse repentinamente. Mise un braccio attorno alla gola dell’ignaro visitatore. Con la mano opposta premette la fredda canna della pistola sulla tempia nemica. “Adesso mi dici chi cazzo... Continue Reading →

L’insostenibile peso dell’anima

Questo racconto è ispirato a reali fatti di cronaca, avvenuti tra il 1890 e il 1920 a Boston. Nonostante i nomi di alcuni personaggi non siano stati cambiati, la caratterizzazione dello spazio, del tempo, degli eventi e della caratterizzazione dei personaggi stessi è frutto della fantasia artistica dei nostri autori L'insostenibile peso dell'anima L’uomo ha... Continue Reading →

Capitolo 7 – Maya Diaz

Il ragazzo fumava, in un vicolo. Era vestito di stracci. Ai piedi un paio di scarpe bucate, scolorite dai troppi lavaggi. Prese con l’indice e il pollice la sigaretta, distanziandola leggermente dalla bocca. Espirò un denso fumo bianco. L’aroma pungente sprigionato dalle illecite sostanze contenute nella cosiddetta sigaretta riempirono il vicolo in pochi secondi. “Non... Continue Reading →

Capitolo 6 – Adele

Andrea giunse a casa alle sei di mattina. Appena arrivato, si stese sul divano. “Dieci minuti, giusto dieci minuti…”. Senza accorgersene, dormì quasi dodici ore. Venne svegliato dal campanello. Si trascinò ancora mezzo addormentato alla porta e guardò attraverso lo spioncino. Vide una donna  sul metro e settanta, capelli rossicci, occhi grandi e verdi. Aprì... Continue Reading →

Capitolo 5 – Assassinio

Marko attese che la macchina di Andrea se ne fosse andata, poi si vestì. Aveva dubitato delle parole di Giovanni sin dal primo momento. Sapeva che l’amico non stava passando un bel periodo a causa della separazione coniugale. La donna se n’era andata con entrambi i figli a vivere dalla madre dopo aver scoperto che... Continue Reading →

Capitolo 4 – Affari sporchi

Al, la guardia al gabbiotto alla centrale, confermò ad Andrea che l’auto di Gio era ancora parcheggiata davanti al commissariato. “Esattamente, detective. Chiamo i vigili per una rimozione forzata? Il parcheggio sarebbe solo per gli agenti” Andrea rispose che si, non era una cattiva idea. In quel modo anche se Gio fosse tornato, non avrebbe... Continue Reading →

Capitolo 3 – L’ultimo testimone

Una volta in macchina, Andrea cercò di concentrarsi. Abbassò il finestrino e accese una sigaretta. Diede un'occhiata al fascicolo, che prima aveva letto solo di sfuggita. Effettivamente il caso sembrava di una banalità inaudita. L'affittuario, infuriato, aveva fatto irruzione nell'appartamento perché da più di due mesi ormai l'uomo non pagava l'affitto, né rispondeva al telefono.... Continue Reading →

Capitolo 2 – Omicidio a sangue freddo

Manzese uscì dal locale con passo svelto. Oltrepassò la centrale proseguendo sempre dritto, fino ad arrivare ad un piccolo incrocio quasi sempre deserto, poi girò a destra rimanendo sempre sul lungo marciapiede che correva accanto alla tangenziale. Il sole stava tramontando e i bagliori del centro città a meno di duecento metri di distanza cominciavano... Continue Reading →

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